Castel Nanno
Il Castel Nanno è un antico maniero situato nel comune di Ville-d'Anaunia, le prime citazioni del quale risalgono al lontano 1264. Nel 1274 i figli di Ropreto da Denno, Niccolò e Giordano, acquistarono il castello assumendo il cognome "da Nanno". Esso rimase nelle loro mani per lungo tempo, ad eccezione di una breve parentesi nella seconda metà del XIV secolo, quando passò tra i beni degli Spaur.
Nei primi decenni del cinquecento, precisamente tra il 1520 e il 1530, il castello subì una completa ristrutturazione che gli conferì l'aspetto attuale. Durante il Seicento, la leggenda narra che tre donne accusate di stregoneria furono arse vive dalla Santa Inquisizione all'interno del castello. Come testimonianza di questo evento, una pietra risalente a quel periodo con tre croci incise è ancora visibile all'interno delle mura del Castel Nanno.
Oggi il Castel Nanno si presenta come una residenza cinquecentesca, circondata da una cinta muraria quadrangolare con tre torrette agli angoli. Dell'originario castello medievale rimane solo il mastio, inglobato all'interno dell'edificio residenziale, sebbene sia parzialmente crollato nel 1873.
Il Castel Nanno rappresenta, dunque, un importante sito storico nel territorio di Ville-d'Anaunia, testimone di antiche vicende e leggende che ancora oggi affascinano chiunque decida di visitarlo e immergersi nella sua suggestiva atmosfera.
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